Qualità delle acque

Data Costituzione

17.11.2017

Mandato

Scambio di opinioni a livello tecnico sulla qualità delle acque insubriche e istituzione di sottogruppi di lavoro ad hoc finalizzati alla risoluzione delle criticità e ad una maggiore armonizzazione dei dati di controllo e monitoraggio svolti dalle rispettive Autorità competenti.

Attività


Il 17 novembre 2017 si è riunito per la prima volta il gruppo di lavoro tecnico per la qualità delle acque composto da rappresentanti del Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino, di Regione Lombardia, delle Province di Como, Varese e Verbano Cusio Ossola, dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente (ARPA) Lombardia dipartimento di Como e Varese e l’Ufficio d’Ambito delle Province di Como e Varese (ATO).

Sono state riprese le fila di quanto discusso negli incontri tematici concernenti i depuratori di Ronago e Cuasso al Monte in particolare per quanto concerne la qualità delle acque nel Lago di Lugano, zona di Porto Ceresio e del torrente Faloppia-Breggia internazionale (tratto zona di confine).

Si è poi passati ad uno scambio di opinioni e ad un confronto sulla situazione delle acque del torrente Boletta e del Ceresio e del Verbano. Si è preso atto che il rilievo delle reti è in via di completamento e che è stato confermato lo stanziamento dei fondi da parte di Regione Lombardia, nell’ambito del Patto per la Lombardia, che permette il lancio dei bandi di progettazione per gli interventi necessari e la successiva realizzazione prevista per il 2019.

Per quanto riguarda il torrente Faloppia si è dato atto degli interventi di adeguamento eseguiti sull’impianto di depurazione di Ronago, in particolare la realizzazione della vasca di prima pioggia, e di quelli in programma sulla rete fognaria afferente all’impianto (rifacimento dei collettori). È stato dato conto anche delle azioni di controllo effettuate sulle aziende servite dall’impianto, azioni che si ritiene costituiscano un’efficace prevenzione per garantire il funzionamento regolare del depuratore.

Il tavolo tecnico sulla qualità delle acque ha deciso di proporre a breve l’istituzione di gruppi di lavoro ad hoc finalizzati alla risoluzione delle criticità emerse e ad una maggiore armonizzazione dei dati di controllo e monitoraggio, svolti dalle rispettive Autorità competenti.